Scritto da 8:16 pm Palermo, Attualità, Top News

120 piccoli reporter alla scoperta della città: “Sono loro la comunità del futuro”

Palermo ( lunedì, 29 settembre 2025)– Sono 120 i bambini, tra i 5 e i 10 anni, che stanno vivendo un’esperienza unica: diventare piccoli reporter del patrimonio culturale di Palermo. Occhi curiosi, orecchie attente e tanta voglia di scoprire e raccontare.

di Marika Ballarò

È questo lo spirito del progetto promosso dalla Fondazione Le Vie dei Tesori in collaborazione con l’associazione Exagonos, che coinvolge tre scuole primarie della città: l’Istituto Antonio Ugo nel quartiere Zisa, la Giovanni Falcone al San Filippo Neri e la scuola Giuseppe Scelsa, tra Pagliarelli e Villagrazia.

L’iniziativa, presentata ufficialmente a Villa Niscemi alla presenza dei dirigenti scolastici e delle istituzioni, si inserisce all’interno di un programma nazionale finanziato dal Pnrr – Missione 5, Componente 3, Investimento 3 – NextGenerationEU. Il progetto si è classificato all’undicesimo posto nella graduatoria nazionale tra quelli proposti nelle regioni del Mezzogiorno, distinguendosi per l’approccio educativo innovativo e la forte valenza sociale.

L’obiettivo principale è contrastare la povertà educativa e stimolare nei più piccoli un senso di appartenenza e responsabilità verso la propria città. I bambini prenderanno parte a visite guidate, laboratori e momenti di esplorazione urbana, per poi raccontare la loro esperienza attraverso un blog che sarà gestito con il supporto di giornalisti, fotografi e professionisti della comunicazione digitale.

“Il Comune di Palermo ha deciso di sostenere questo progetto in qualità di partner istituzionale perché crediamo fortemente nel valore di una didattica esperienziale e partecipativa”, ha spiegato Maria Giovanna Sparacino, dirigente dell’Ufficio per la scuola dell’obbligo e per il contrasto alla dispersione scolastica. “Il nostro impegno è estendere questo modello anche ad altri istituti del territorio.”

Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori, ha sottolineato come l’iniziativa sia perfettamente in linea con la missione dell’ente: “Costruire comunità è il nostro obiettivo più profondo. E questi bambini rappresentano proprio la comunità che verrà, quella del domani.”

Un aspetto originale del progetto riguarda anche l’ambito della sostenibilità ambientale: tutti gli oggetti di merchandising del Festival saranno realizzati in 3D utilizzando materiali riciclati, in un’ottica di economia circolare e rispetto per l’ambiente.

“Vogliamo trasformare Palermo in un grande libro tutto da colorare e raccontare,” ha aggiunto Valentina Bruno, presidente dell’associazione Exagonos. “Useremo strumenti creativi come il Monopoly per far giocare i bambini con la città, immaginando insieme a loro il quartiere ideale, in un laboratorio di urbanistica partecipata.”

Un’esperienza formativa, inclusiva e coinvolgente, che offre ai più piccoli la possibilità di guardare Palermo con occhi nuovi e di raccontarla attraverso le loro parole, i loro disegni e le loro emozioni.

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Last modified: Settembre 29, 2025
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