Palermo (martedì, 2 settembre 2025) – L’istituto comprensivo Giuliana Saladino, nel quartiere Cep di Palermo, apre il nuovo anno scolastico all’insegna della pace e dell’impegno civile. In un momento segnato dai conflitti in Ucraina e a Gaza, la comunità scolastica ha scelto di prendere posizione contro ogni forma di violenza e indifferenza.
di Marika Ballarò
Durante la prima riunione dell’anno, docenti e rappresentanti del consiglio d’istituto hanno approvato all’unanimità un documento che afferma con forza il ruolo educativo della scuola nel promuovere la pace. “Non possiamo restare in silenzio di fronte alla barbarie — si legge nel testo —. È nostro dovere educare alla convivenza, alla democrazia e alla non-violenza. Restare indifferenti non è un’opzione”.
Per dare concretezza a questo messaggio, l’incontro si è aperto con un minuto di silenzio in memoria delle vittime dei conflitti in corso, seguito da un “minuto di rumore” simbolico per chiedere la fine delle violenze. Inoltre, sulla facciata dell’istituto è stata esposta la bandiera della pace, accanto a quelle ufficiali, per lanciare un chiaro segnale alle istituzioni italiane ed europee.
L’impegno della scuola si tradurrà anche in un corteo che si terrà il prossimo 2 ottobre, in occasione della Giornata internazionale della non-violenza. La manifestazione attraverserà le strade del quartiere, coinvolgendo alunni, insegnanti, famiglie e cittadini, in un appello collettivo per un futuro di pace.
Last modified: Settembre 3, 2025

