Palermo ( mercoledì, 31 dicembre 2025)– Il comitato Esistono i Diritti ha inviato una lettera al presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, chiedendo di ampliare l’elenco delle malattie per le quali è consentito l’uso terapeutico dei farmaci derivati dalla cannabis. Nella missiva il comitato sollecita anche un incontro urgente con il governatore per discutere delle iniziative da promuovere, partendo dal decreto regionale che, cinque anni fa, autorizzò la cannabis terapeutica per alcune patologie.
di Marika Ballarò
Secondo il comitato, “attualmente in Sicilia il numero di patologie trattabili con farmaci a base di cannabis è limitato, mentre in altre regioni la lista è più ampia. È necessario garantire pari diritti a tutti i pazienti e non lasciare cittadini in una condizione di ‘Serie B’”.
Il documento ricorda i passi compiuti durante il governo Musumeci, quando l’assessore alla Salute Ruggero Razza aveva costituito un tavolo tecnico per valutare l’inserimento di ulteriori malattie e introdotto misure come la gratuità del preparato galenico. Oggi, pur con le convenzioni tra Asp e farmacie ormai attive in tutta la regione, il comitato evidenzia la necessità di continuare a monitorare la situazione e di intervenire su alcuni aspetti chiave: ampliamento delle patologie rimborsabili, formazione dei medici e garanzia del fabbisogno di cannabis, finora coltivata esclusivamente presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, pur con l’apertura recente ai privati attraverso un bando nazionale.
Per quanto riguarda la formazione, il comitato segnala che la seconda edizione del corso per medici si è svolta nella primavera scorsa presso il Cefpas di Caltanissetta.
La lettera è stata firmata da rappresentanti di diversi settori: Toti Amato, presidente dell’Ordine dei medici di Palermo; Gaetano D’Amico, presidente del comitato Esistono i Diritti; Pino Apprendi, garante regionale per i diritti dei detenuti; Alberto Mangano, consigliere comunale; Cesare Mattaliano, ex consigliere comunale; Rossana Tessitore, già presidente del comitato; Monica Sapio, specialista in terapia del dolore; e Marco Traina, avvocato ed ex co-presidente del comitato.
Last modified: Gennaio 2, 2026

