Palermo ( venerdì, 27 febbraio 2026)– Proroga fino al 30 novembre 2026 per il personale di ARPA Sicilia impegnato nelle attività legate al miglioramento della qualità dei corpi idrici. Il provvedimento riguarda i lavoratori coinvolti negli interventi finanziati attraverso il Piano operativo ambiente FSC 2014-2020 e punta a garantire continuità alle azioni di monitoraggio e tutela ambientale.
di Marika Ballarò
L’assessora regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha evidenziato come la decisione consenta di proseguire con maggiore stabilità il percorso di salvaguardia delle risorse idriche, ribadendo che la protezione dell’ambiente resta una priorità strategica per l’esecutivo regionale.
Soddisfazione è stata espressa anche da Giuseppe Badagliacca del sindacato CSA-CISAL, che ha definito la proroga un risultato rilevante sia per i lavoratori sia per l’ente, alle prese con una carenza di organico stimata intorno al 70%. Il sindacato ha ringraziato il presidente della Regione Renato Schifani e l’assessora Savarino, sottolineando però che il prossimo passo dovrà essere la stabilizzazione definitiva del personale.
Secondo il CSA-CISAL, per raggiungere questo obiettivo serviranno circa cinque milioni di euro annui e un intervento normativo da approvare all’Assemblea Regionale Siciliana, così da evitare la dispersione delle competenze maturate negli anni. Il sindacato ha inoltre ribadito che continuerà a sostenere la vertenza fino al raggiungimento della stabilizzazione.
Last modified: Marzo 2, 2026

