Palermo (martedì, 6 maggio 2025) – Eletti anche vice presidente, segretario e tesoriere. Prima mossa: “Un osservatorio sul rischio di devianza minorile e giovanile”.
di Marika Ballarò
Prima seduta di Consiglio, sabato, per il nuovo Ordine degli Assistenti sociali di Sicilia (Croas Sicilia) eletto lo scorso 9 aprile. Come da regolamento, il Consiglio nella prima seduta ha proceduto all’elezione del nuovo presidente dell’Ordine confermando all’unanimità l’uscente Giuseppe Ciulla, 61 anni, direttore dell’Ufficio di servizio sociale per i minorenni (Ussm) di Palermo e docente universitario a contratto. Votata all’unanimità anche la proposta di Ciulla per l’Ufficio di Presidenza così composto: vice-presidente Mariella Spoto, 66 anni, formatrice, vice direttore della Scuola di servizio sociale e presidente uscente della Fondazione degli Assistenti Sociali, proveniente dalla provincia di Catania; segretario Maria Concetta Storaci, 65 anni, della provincia di Siracusa, già segretario del Consiglio nazionale dell’Ordine dal 2012 al 2018 e vicepresidente del Croas Sicilia nell’ultimo mandato, con esperienza nel Terzo settore e nella formazione; e tesoriere Davide Nicolosi, consigliere uscente, in servizio al Comune di Racalmuto in provincia di Agrigento.
“L’impegno continua sulla strada del programma definito quattro anni fa e declinato in azioni concrete contro la precarietà e per la centralità della professione”, dice Giuseppe Ciulla. Il presidente ha anche annunciato la nascita di un Osservatorio sulle politiche minorili e giovanili. “Il rischio di devianza a partire dall’adolescenza sarà tra le priorità di questa consiliatura– aggiunge Ciulla -. Gli episodi di violenza a cui abbiamo assistito ad Avola e a Monreale, richiedono un impegno deciso e corale di analisi per trovare nuove strategie di intervento. In accordo con tutto il Consiglio abbiamo deciso di dar vita ad un nuovo gruppo di lavoro, un Osservatorio sulle politiche minorili e giovanili di cui facciano parte assistenti sociali impegnati in tutti gli ambiti: dagli Enti locali alle Asp, agli Uffici della giustizia, al Terzo settore. Un organismo che possa relazionarsi con le Istituzioni del territorio in un confronto costante”.
Last modified: Maggio 6, 2025

