Scritto da 9:12 pm Attualità, Palermo, Top News

Attacco alla chiesa dello Zen: spari e petardi contro la porta, padre Giannalia: “Inaccettabile, serve reazione del quartiere”

Palermo ( domenica, 28 dicembre 2025)– Un episodio inquietante ha colpito la parrocchia San Filippo Neri nello Zen: la porta d’ingresso secondaria della chiesa è stata danneggiata da colpi d’arma da fuoco e da un’esplosione, probabilmente causata da un grosso petardo. A denunciare l’accaduto è padre Giovanni Giannalia, che commenta con preoccupazione: “Ieri eravamo qui fino all’una: poteva finire molto peggio. È stata una bravata stupida e pericolosa. Speriamo che i responsabili vengano individuati, sarebbe importante dare un segnale a chi, senza controllo, danneggia la collettività”. Le indagini sono affidate alla polizia.

di Marika Ballarò

Secondo quanto ricostruito, l’esplosione è stata accompagnata da diversi colpi sparati contro la porta. “In questi giorni sembra di essere in uno scenario di guerra”, racconta il parroco. I fedeli, questa mattina, hanno trovato la polizia e la Scientifica impegnate nei rilievi in via Fausto Coppi, dove si trova l’ingresso che conduce all’area del teatro.

“Non sappiamo se si trattasse di una bomba o di un ordigno composto da più petardi, ma il botto è stato molto forte – spiega padre Giannalia –. In aggiunta, abbiamo notato un colpo di fucile a pallettoni che risaliva a qualche giorno prima e diversi fori di pistola recenti, con i bossoli ancora presenti a terra. Fortunatamente all’interno non c’era nessuno, perché i proiettili hanno raggiunto l’interno. Pensare che ieri eravamo qui fino a tarda notte rende chiara la gravità della situazione”.

Durante le festività, come in molte altre zone della città, anche il quartiere Zen diventa spesso teatro di esplosioni di botti illegali. “Quello che è successo va oltre la bravata: c’è incoscienza e stupidità. Sparare con un fucile contro una chiesa è assurdo. Ci preoccupa che alcuni possano considerare questo comportamento normale, crescendo con valori distorti. È davvero inaccettabile”, sottolinea il parroco.

Padre Giannalia, arrivato nello Zen da più di due anni, osserva un peggioramento del comportamento dei giovani: “Non tutti sono così, ma c’è una frangia che si lascia andare a comportamenti pericolosi e privi di senso. È umiliante vedere un quartiere sotto scacco a causa di persone violente che agiscono senza controllo. Il danno che provocano alla collettività è enorme”.

Condividi la notizia:
Last modified: Dicembre 29, 2025
Close