Palermo ( martedì, 16 dicembre 2025)– Era stato fermato dai carabinieri mentre viaggiava come passeggero su un’auto all’interno della quale erano stati occultati circa 100 grammi di cocaina e crack. Arrestato insieme al conducente lungo la statale 189, nei pressi di Castronovo di Sicilia, un uomo di 51 anni di Palermo è stato però rimesso in libertà dopo la decisione del Tribunale del Riesame.
di Marika Ballarò
I giudici hanno annullato l’ordinanza di custodia cautelare ritenendo insussistenti i gravi indizi di colpevolezza necessari a giustificare la misura. Accolta, in particolare, la linea difensiva dell’avvocato Enrico Bennici, secondo cui la sola presenza dell’uomo a bordo del veicolo non può automaticamente configurare un concorso nel reato di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.
L’indagato aveva già spiegato davanti al gip di Termini Imerese di non essere a conoscenza della droga nascosta sotto il pianale dell’auto, condotta da un’altra persona, e di avere con sé soltanto una piccola quantità di stupefacente destinata all’uso personale. Un elemento che, secondo la difesa, escludeva un ruolo attivo o consapevole nel traffico della sostanza sequestrata.
Il Tribunale del Riesame ha richiamato anche l’orientamento consolidato della Cassazione, secondo cui né la semplice consapevolezza né una presenza passiva sono sufficienti per integrare il concorso nel reato. In assenza di elementi concreti che dimostrino un coinvolgimento diretto, la custodia cautelare è stata quindi revocata e l’uomo è tornato in libertà.
Last modified: Dicembre 17, 2025

