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Automobilisti in fila nella corsia di emergenza accanto all’aeroporto, scende in campo Federconsumatori

Palermo ( lunedì, 4 agosto 2025) – L’associazione chiede un intervento anche del prefetto e della Gesap non solo per impedire la costante violazione del codice della strada, che mette in pericolo tutti, ma anche per rimodulare le tariffe e gli spazi della sosta a pagamento all’interno dello scalo.

di Marika Ballarò

Contro gli automobilisti indisciplinati che occupano la corsia di emergenza nel tratto di autostrada vicino all’aeroporto, violando non solo il codice della strada ma bloccano il passaggio ad eventuali ambulanze, creano disagi alla circolazione e mettono in pericolo la sicurezza di tutti, scende in campo anche Federconsumatori Palermo.

“Segnaliamo alle autorità competenti, al prefetto, al presidente della Gesap, all’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo e al sindaco di Cinisi, ai gestori dei parcheggi, che la fila degli automobilisti, che vanno a prendere parenti e amici, crea seri pericoli e sollecitiamo un intervento, tenuto conto che l’incremento di passeggeri e di compagnie aeree è stato notevole con la necessità di riorganizzare sul piano logistico la mobilità anche esterna all’aeroporto”, si legge in una nota firmata dal presidente provinciale dell’associazione dei consumatori.

“Chiediamo al Comune di Cinisi di incrementare la sosta nei viali dell’aeroporto per lo sbarco dagli attuali 15 minuti a 30 minuti, ciò consentirebbe agli automobilisti di avere più tempo a disposizione per eventuali ritardi nelle operazioni di sbarco e ritiro bagagli e quindi di non occupare la corsia di emergenza o di girare attorno all’aereoporto superati i 15 minuti, alla Gesap di contenere i costi dei parcheggi di un’ora mettendo a disposizione più parcheggi per soste senza costi per 30 minuti”, scrive Federconsumatori. Che suggerisce anche “di incrementare, rendere efficiente e conveniente economicamente e per i tempi impiegati il trasporto pubblico: ferroviario, bus e taxi collettivi” perché “gli utenti e consumatori vanno tutelati con servizi pubblici e privati efficienti, efficaci che mirano alla sicurezza e al gradimento e ad una fruizione ampia”.

Federconsumatori segnala anche alla Gesap “l’assenza di fontanelle di acqua pubblica potabile per i viaggiatori all’interno dell’aeroporto, come avviene in tanti altri aereporti. Ad oggi i viaggiatori utenti sono obbligati al consumo dei prodotti, in primis acqua minerale in bottiglia, venduti all’interno della stazione aeroportuale obbligando tutti al consumo dei prodotti a costi elevati e a produzione di rifiuti di plastica. Siamo sicuri che tutti si attiveranno per venire incontro all’utenza e ai consumatori e garantiranno loro sicurezza e a prevenire ogni disagio. In caso contrario – conclude la nota – ci vedremo costretti ad altre forme di protesta che coinvolgeranno i consumatori”.

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Last modified: Agosto 4, 2025
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