Palermo ( martedì, 24 febbraio 2026)– Il contributo regionale per i voli destinato ai residenti in Sicilia viene esteso fino al 31 luglio 2026, ma restano ancora numerosi utenti in attesa dei rimborsi relativi ai viaggi effettuati nei mesi scorsi. Nonostante due decreti di liquidazione firmati a dicembre, per un totale di circa due milioni di euro, diverse pratiche risultano tuttora nello stato di “in erogazione” senza che il pagamento sia stato accreditato.
di Marika Ballarò
Intanto la misura, inizialmente prevista per un periodo più lungo, è stata prorogata di cinque mesi con la conferma dei tetti massimi già rivisti in precedenza. Il bonus, promosso dalla Regione Siciliana, continua quindi a sostenere i collegamenti aerei dei residenti, anche se persistono ritardi nei pagamenti.
Secondo i dati dei decreti di dicembre, circa 730 mila euro riguardano i rimborsi con sconto del 25%, mentre oltre 1,3 milioni sono destinati a chi ha diritto alla riduzione del 50% — tra cui studenti, persone con disabilità almeno al 67% e cittadini con Isee inferiore a 15 mila euro.
Tra i casi segnalati c’è quello di un passeggero partito dall’Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino con un volo Ryanair ad agosto, che ha presentato domanda a settembre e attende ancora il rimborso di circa 90 euro. Dalla Regione spiegano che i pagamenti sono stati rallentati da temporanee difficoltà di cassa, ora risolte, e che gli accrediti dovrebbero arrivare a breve.
Le pratiche più recenti richiederanno invece tempi più lunghi: quelle di novembre risultano ancora in lavorazione, quelle di dicembre sono in fase di presa in carico e le domande di gennaio 2026 sono in elaborazione.
Il bonus, introdotto nel 2023 dal governo regionale guidato dal presidente Renato Schifani, è stato rinnovato più volte con l’obiettivo di contenere il costo dei biglietti aerei, che in determinati periodi dell’anno — soprattutto durante le festività e l’estate — può aumentare sensibilmente.
Last modified: Febbraio 24, 2026

