Palermo (lunedì, 2 marzo 2026)– In Sicilia più di 50 mila minori sarebbero attualmente privi del pediatra di libera scelta. A lanciare l’allarme è il deputato regionale Santo Primavera, esponente del gruppo Mpa-Grande Sicilia, che ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione Renato Schifani e all’assessora alla Salute Daniela Faraoni.
di Marika Ballarò
Nel documento si evidenzia come la carenza di pediatri stia creando forti disagi alle famiglie, complice il mancato ricambio dopo numerosi pensionamenti e la presenza di distretti in cui un solo medico è costretto a seguire un numero di bambini superiore ai limiti stabiliti dagli accordi nazionali.
Primavera sottolinea che la tutela della salute, sancita dall’articolo 32 della Costituzione, dovrebbe essere garantita in modo uniforme sul territorio, mentre la situazione attuale — afferma — non consente di assicurare neppure l’assistenza di base a tutti i piccoli pazienti.
L’atto ispettivo richiama inoltre il decreto assessoriale n. 887 del 13 agosto 2025, che ha introdotto una disciplina transitoria per l’accesso dei pediatri al Servizio sanitario nazionale. Secondo il deputato, la norma non avrebbe risolto le criticità e rischierebbe anzi di irrigidire il sistema, portando il rapporto ottimale da un pediatra ogni 850 assistiti a uno ogni 950 e riducendo di fatto le aree considerate carenti.
Con l’interrogazione, l’obiettivo è sollecitare il governo regionale a individuare misure concrete per rafforzare l’organico e garantire un servizio capillare su tutto il territorio.
Last modified: Marzo 2, 2026

