Palermo ( mercoledì, 26 novembre 2025)– La Procura generale della Cassazione prende posizione sul ricorso presentato dai pm di Palermo contro l’assoluzione di Matteo Salvini nel processo Open Arms. In una memoria di 46 pagine, destinata all’udienza dell’11 dicembre, l’organo giudiziario evidenzia che l’impugnazione non sarebbe in grado di dimostrare la sussistenza degli elementi necessari per confermare le accuse di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio.
di Marika Ballarò
Pur senza formulare esplicitamente una richiesta di rigetto, la Procura generale esprime dubbi significativi sulla solidità del ricorso: a suo avviso, le argomentazioni dei pm non riescono a mettere in discussione in modo adeguato la decisione del tribunale di Palermo, che lo scorso dicembre aveva assolto il leader della Lega perché “il fatto non sussiste”.
La Procura di Palermo aveva scelto di presentare un ricorso “per saltum”, rinunciando al passaggio in Corte d’appello e rivolgendosi direttamente alla Cassazione, sostenendo che la sentenza di primo grado contenesse errori interpretativi in materia di diritto nazionale e internazionale. Secondo l’accusa – rappresentata dai magistrati Marzia Sabella, Gery Ferrara e Giorgia Righi – Salvini, all’epoca ministro dell’Interno, avrebbe impedito per 19 giorni lo sbarco a Lampedusa di 147 migranti soccorsi dalla nave Open Arms nell’agosto 2019.
Uno dei cardini del ricorso è il richiamo alla sentenza delle Sezioni Unite sul caso Diciotti, che aveva condannato lo Stato al risarcimento dei migranti trattenuti a bordo della nave della Guardia costiera. Tuttavia, la Procura generale osserva che questo precedente, pur rilevante sul piano dei principi, non basterebbe a sostenere in sede penale l’affermazione di responsabilità nei confronti di Salvini. La memoria sottolinea infatti che il richiamo al caso Diciotti non può sostituire l’analisi dettagliata di tutti gli elementi costitutivi dei reati contestati nel procedimento Open Arms.
Il quadro che emerge è dunque quello di una forte perplessità della Cassazione sulla possibilità che l’impugnazione possa ribaltare l’assoluzione del ministro, con la decisione finale attesa tra pochi giorni.
Last modified: Novembre 27, 2025

