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Catacombe, castelli, aeroporti e luoghi inaccessibili: Le Vie dei Tesori torna con nuovi spazi da esplorare

Palermo ( sabato, 6 settembre 2025)– Torna anche quest’anno Le Vie dei Tesori, uno dei festival culturali più amati d’Italia, pronto a riaprire le porte di luoghi solitamente chiusi al pubblico: dalle catacombe ai castelli, passando per aeroporti, palazzi storici, oratori, carceri dismesse e caserme dei vigili del fuoco. Un viaggio nel cuore nascosto del patrimonio siciliano, arricchito da collezioni d’arte sconosciute, mosaici antichi e percorsi dedicati alla memoria di chi ha lottato per la giustizia.

di Marika Ballarò

Il festival sarà ufficialmente presentato giovedì 11 settembre alle ore 11, a Palermo, presso la sede di UniCredit in via Generale Magliocco 1. Interverranno l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, i rappresentanti dei comuni coinvolti, il presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori Laura Anello, il regional manager Sicilia di UniCredit Salvatore Malandrino, insieme ai vertici dell’Ufficio scolastico regionale e ai partner del progetto.

Giunto alla sua diciannovesima edizione, il festival si svilupperà lungo due mesi, coinvolgendo sedici città siciliane e, ancora una volta, Mantova, dove l’iniziativa ha messo radici sei anni fa.

Il calendario è suddiviso in tre fasi:

  • Dal 20 settembre al 5 ottobre: protagoniste Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara del Vallo, Messina, Termini Imerese e Trapani;
  • Dall’11 al 26 ottobre sarà il turno di Caltanissetta, Corleone, Marsala e Sciacca;
  • Dal 18 ottobre al 2 novembre spazio a Ragusa e alla lombarda Mantova.

Catania accompagnerà i visitatori per un mese intero, dal 10 ottobre al 9 novembre, mentre Palermo, città dove tutto ha avuto inizio, ospiterà il festival per sei weekend consecutivi, dal 10 ottobre al 16 novembre.

A rendere speciale questa edizione sarà come sempre il contributo di oltre 500 giovani professionisti del patrimonio – archeologi, storici dell’arte, architetti e botanici – che, insieme agli studenti delle scuole siciliane, guideranno i visitatori in un racconto collettivo di bellezza, grazie a una stretta collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.

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Last modified: Settembre 7, 2025
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