Scritto da 8:39 am Cronaca, Palermo, Top News

Cefalù, pestaggio dopo un rimprovero davanti a un pub: 31enne indagato per lesioni gravi

Palermo ( giovedì, 15 gennaio 2026)– Avrebbe inizialmente incassato un richiamo senza reagire, per poi vendicarsi poco dopo attirando l’uomo in un punto isolato e aggredendolo con estrema violenza. La polizia ha eseguito un provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari di Termini Imerese, notificando a un 31enne la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in attesa del processo. L’uomo è accusato di un pestaggio avvenuto lo scorso novembre nei pressi di un locale di via Matteotti, a Cefalù, episodio che era stato ripreso in un video poi diffusosi rapidamente sui social network.

di Marika Ballarò

L’attività investigativa, condotta dagli agenti del commissariato di Cefalù, è partita proprio dall’analisi delle immagini circolate online. Grazie a questi filmati, i poliziotti sono riusciti a identificare sia la vittima, un uomo di 43 anni, sia il presunto aggressore, residente in città e impiegato nel settore della ristorazione. Il 43enne, trasportato in ospedale dopo l’aggressione, era stato dimesso con una prognosi di 50 giorni, a causa di numerosi traumi riportati in diverse parti del corpo e di una frattura all’omero.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’origine della violenza ci sarebbe stata una discussione nata poco prima. La vittima avrebbe rimproverato il 31enne per il comportamento ritenuto offensivo nei confronti di una commerciante del posto. In particolare, l’indagato avrebbe insistito nel pretendere una consumazione, nonostante il pub fosse ormai prossimo alla chiusura. Dopo le scuse rivolte alla titolare del locale, il giovane non avrebbe però digerito il richiamo ricevuto pubblicamente da un altro cliente.

Poco dopo, con il pretesto di chiarire l’accaduto, il 31enne avrebbe convinto il 43enne a seguirlo in una zona meno frequentata, dove sarebbe scattata l’aggressione. La scena è stata ripresa con un telefono cellulare da una persona rimasta anonima, che successivamente ha pubblicato il video sui social, alimentando indignazione e sconcerto tra i cittadini di Cefalù.

Gli accertamenti successivi, svolti sotto il coordinamento della Procura di Termini Imerese, hanno portato all’iscrizione del 31enne nel registro degli indagati per lesioni personali gravi. La vittima, convocata negli uffici di polizia, ha formalizzato la denuncia, chiedendo che si proceda penalmente nei confronti del presunto responsabile.

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Last modified: Gennaio 22, 2026
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