Palermo(venerdì, 22 agosto)– Una scena surreale nel cuore del centro storico. Tra i sacchi di spazzatura abbandonati in discesa Bandiera, a pochi metri da via Roma, è stata rinvenuta nientemeno che una testa di mucca. Un episodio che, oltre a sollevare sdegno, riaccende i riflettori sullo stato della raccolta dei rifiuti in una delle zone più frequentate e simboliche della città.
di Marika Ballarò
A denunciare l’accaduto è Antonio Nicolao, vicepresidente della prima circoscrizione, che lancia un allarme durissimo: “Altro che differenziata, qui si abbandonano perfino i resti di animali. E non siamo in prossimità di macellerie o mercati. È inaccettabile”.
Secondo Nicolao, l’episodio non sarebbe isolato. “In quella strada si getta di tutto, da anni. Eppure, dal 27 febbraio 2025, la raccolta differenziata è attiva anche in questa zona. Ma senza controlli e sanzioni, il sistema non può funzionare”.
L’area interessata, tra via Bandiera e via Bari, rappresenta uno snodo pedonale importante del centro cittadino, frequentato da residenti e turisti. Eppure, continua a essere oggetto di incuria e comportamenti incivili. Il consigliere punta il dito contro la mancanza di vigilanza e invoca l’intervento deciso delle istituzioni: “Se non si cambia passo, il rischio è che si arrivi a una resa da parte dell’assessorato all’Ambiente, della polizia municipale e della Rap”.
Nicolao conclude esprimendo fiducia negli ispettori ambientali: “Spero riescano a risalire ai responsabili di questi atti vergognosi. È necessario individuare chi continua a ignorare ogni regola, lasciando perfino carcasse animali in strada”.
Una situazione che richiede risposte rapide e concrete, per evitare che il degrado diventi la normalità anche nel cuore pulsante della città.
Last modified: Agosto 22, 2025

