Palermo ( sabato, 7 febbraio 2026)– Sono circa cinquemila gli operatori sanitari in Sicilia in attesa di ricevere un’indennità prevista per valorizzare il lavoro “peculiare e gravoso” svolto nei servizi di pronto soccorso, dai dirigenti medici ai professionisti della salute e agli operatori socio-sanitari. Lo segnala la Fials Sicilia, che sollecita il presidente della Regione e l’assessore alla Salute ad avviare l’iter e a emanare le direttive regionali per l’applicazione della norma contenuta nella legge di Bilancio.
di Marika Ballarò
Secondo il sindacato guidato da Sandro Idonea, la legge stabilisce l’incremento dei fondi contrattuali e prevede che le risorse aggiuntive vengano destinate, attraverso la contrattazione integrativa, alla valorizzazione del personale operante nei servizi di emergenza-urgenza.
La Fials sottolinea come i pronto soccorso siciliani soffrano da tempo di carenze organizzative e strutturali, con carichi di lavoro elevati, mancanza cronica di personale, esposizione crescente a rischi clinici e aggressioni, e un fenomeno sempre più diffuso di abbandono dei servizi di emergenza. “Non è più rinviabile l’adozione di misure strutturali che riconoscano e valorizzino il lavoro del personale dell’emergenza-urgenza – affermano dal sindacato – e l’amministrazione regionale non deve disattendere una disposizione legislativa che risponde a esigenze reali e urgenti del sistema sanitario”.
Last modified: Febbraio 9, 2026

