Palermo ( domenica, 21 settembre 2025) – Il sistema penitenziario siciliano è ormai sull’orlo del tracollo. A denunciarlo è il Codacons, che attraverso una nota lancia un allarme sulle condizioni sempre più critiche all’interno delle carceri dell’Isola. Secondo l’associazione, gli istituti penitenziari sono diventati veri e propri focolai di tensioni, tra aggressioni agli agenti, sommovimenti interni, tentativi di fuga e episodi di violenza sempre più frequenti.
di Marika Ballarò
Alla base di questa situazione, il Codacons individua una serie di criticità croniche: sovraffollamento, mancanza di personale, edifici inadeguati e un generale disinteresse da parte delle istituzioni. Una combinazione che sta trasformando le carceri in “polveriere sociali”, dove ogni giorno viene messa a rischio la sicurezza, non solo interna, ma anche esterna.
Il Codacons chiede un intervento straordinario da parte del Governo e della Regione Siciliana: servono subito nuove assunzioni, misure concrete per ridurre il sovraffollamento e investimenti mirati per ammodernare le strutture, con particolare attenzione al potenziamento della videosorveglianza.
Tanasi avverte che, senza interventi tempestivi, si rischia di andare ben oltre un problema di ordine pubblico:
Last modified: Settembre 22, 2025

