Palermo ( mercoledì, 28 gennaio 2026)– Il distacco era nell’aria da tempo, ma adesso è diventato ufficiale. I consiglieri comunali Domenico Bonanno e Viviana Raja, eletti con la Democrazia Cristiana, hanno annunciato l’uscita dal partito, rinunciando a tutti gli incarichi interni e aderendo al Gruppo misto a Sala Martorana. Un’ulteriore battuta d’arresto per lo scudocrociato, già indebolito dall’inchiesta giudiziaria che ha portato all’arresto dell’ex leader Totò Cuffaro.
di Marika Ballarò
Dopo le uscite registrate nel periodo natalizio di Puma e Salvatore Di Maggio, confluiti nella nuova formazione Forza Palermo, anche Bonanno e Raja scelgono di lasciare. Al momento, nel gruppo consiliare della Dc restano soltanto Salvo Imperiale e Giovanna Rappa.
La frattura si allarga anche nelle circoscrizioni: lasciano il partito il consigliere della seconda circoscrizione Alessandro Gandolfo, quello della terza Fabrizio Lo Verso e il vicepresidente della quarta circoscrizione Salvatore Lupo, che in questa fase aderiranno anch’essi al Gruppo misto. Secondo quanto trapela, nei prossimi giorni la decisione potrebbe essere seguita da altri amministratori locali della provincia e da dirigenti del partito.
Già dopo le vicende giudiziarie che hanno coinvolto Cuffaro, Bonanno e Raja avevano smesso di utilizzare il simbolo della Dc nelle comunicazioni ufficiali. Nelle ultime settimane si erano avvicinati a Fratelli d’Italia, anche se al momento non si è concretizzato alcun passaggio formale. Con l’annuncio di oggi, però, la rottura con la Democrazia Cristiana appare definitiva.
«È una scelta politica maturata dopo una riflessione attenta, profonda e responsabile sul percorso fatto e sulle prospettive future», spiegano i due consiglieri. Bonanno e Raja ribadiscono inoltre la loro fedeltà al mandato elettorale e l’impegno per la città: «Continueremo a lavorare per Palermo, tutelando gli interessi dei cittadini e sostenendo il rilancio della città nel solco dei valori del centrodestra e della maggioranza che appoggia il sindaco Lagalla, in continuità con l’azione di governo guidata a livello nazionale dalla presidente Meloni e a livello regionale dal presidente Schifani».
Non manca infine un saluto agli ex compagni di partito: «Rivolgiamo un ringraziamento sincero ai colleghi della Democrazia Cristiana per il cammino condiviso fin qui, augurando loro le migliori fortune».
Last modified: Gennaio 29, 2026

