Palermo ( lunedì, 12 gennaio 2026)–Il Dragon Club di via Principe di Belmonte è stato posto sotto sequestro per la terza volta in meno di due anni. L’intervento è avvenuto venerdì sera da parte della polizia municipale, che ha contestato al titolare diverse presunte irregolarità amministrative e carenze in materia di sicurezza, alla luce delle norme rafforzate dopo la tragedia di Crans-Montana. Durante il controllo erano presenti numerosi clienti all’interno del locale.
di Marika Ballarò
Particolare attenzione è stata dedicata agli articoli pirotecnici: gli agenti hanno sequestrato oltre cento fontane pronte all’uso per la serata. Il titolare, Giovanno Tarantino, ha espresso forte disappunto: «Questo è il terzo sequestro preventivo che subiamo, nonostante i primi due siano stati annullati dal tribunale del Riesame. I verbali non rispecchiano la realtà del locale».
Le verifiche sono state avviate anche in seguito a esposti presentati da alcuni residenti della zona. Durante l’ispezione è emerso che il seminterrato del club, accessibile solo tramite una stretta scala interna priva di illuminazione di emergenza, non disponeva del certificato di agibilità rilasciato dalla Commissione comunale di vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo. Mancavano inoltre la licenza del questore e la documentazione relativa alla prevenzione incendi, elementi fondamentali per garantire la sicurezza dei frequentatori del locale.
Last modified: Gennaio 12, 2026

