Palermo ( venerdì, 19 settembre 2025)– Allarme sanitario all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo: l’acqua erogata all’interno dello scalo è risultata non potabile in seguito ad analisi periodiche condotte dalla Gesap, la società che gestisce l’infrastruttura. I controlli, effettuati come di consueto ogni 7-10 giorni, hanno rilevato anomalie di tipo batteriologico in alcune sezioni della rete idrica interna, segnalando una possibile contaminazione.
di Marika Ballarò
Di fronte a questi risultati, è stato immediatamente vietato l’utilizzo dell’acqua per scopi alimentari o igienici. Nei bagni sono comparsi avvisi che segnalano il divieto d’uso per bere, mentre è stato bloccato il rifornimento idrico agli aeromobili tramite un Notam, l’avviso ufficiale per i piloti e il personale di bordo.
Nel frattempo, Gesap ha avviato un’operazione di iperclorazione dei serbatoi e sta conducendo ulteriori verifiche sul sistema di adduzione dell’acqua, per capire se il problema derivi da un guasto interno o da contaminazioni legate alla rete idrica cittadina, gestita da Amap.
Le conseguenze non si sono fatte attendere: bar e ristoranti all’interno dello scalo hanno dovuto adattarsi in fretta, utilizzando solo acqua minerale in bottiglia e materiale monouso. Alcuni locali hanno temporaneamente sospeso la preparazione di bevande come il caffè, soprattutto nelle aree esterne all’aeroporto. Le compagnie aeree, nel frattempo, stanno organizzando in autonomia la fornitura di acqua potabile per il personale e per i servizi di bordo.
Nuove analisi sono previste nei prossimi giorni, tra lunedì e martedì, per chiarire la situazione e valutare la possibilità di revocare il divieto. Fino ad allora, le misure di sicurezza restano in vigore per tutelare la salute di passeggeri, dipendenti e operatori.
Last modified: Settembre 22, 2025

