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Ersu Wave 2025: i Fuoriprogramma vincono il contest musicale tra critica e social

Palermo ( mercoledì, 14 gennaio 2026)– È stato ufficialmente annunciato il vincitore di Ersu Wave 2025, progetto nato dalla collaborazione tra Panastudio Productions ed Ersu, sotto la direzione artistica di Francesco Panasci, inserito nel programma culturale di Ersu Festival dedicato agli studenti universitari della Sicilia occidentale. La finale del contest musicale si è svolta lo scorso 18 dicembre presso la residenza universitaria San Saverio, dove si sono esibiti gli artisti selezionati. L’esito finale è scaturito dalla combinazione del giudizio della giuria tecnica e delle preferenze espresse dal pubblico sui social network.

di Marika Ballarò

Ad aggiudicarsi l’edizione 2025, grazie alla somma dei voti Critica + Social, è stato il gruppo Fuoriprogramma, che ottiene come premio la realizzazione professionale di un videoclip curato da Panastudio e la promozione del brano sui canali ufficiali di Panastudio ed Ersu. Il primo posto nella classifica della critica musicale è andato invece all’artista MartyPan.

La manifestazione ha rappresentato un vero percorso tra stili musicali diversi e contenuti significativi. I Fuoriprogramma, giovani universitari originari delle Madonie – Miriam Rinaldi, Giovanni Maria Buscemi e Pietro La Placa – hanno conquistato pubblico e giuria con l’inedito Amore fuorisede, un brano che racconta con sensibilità e leggerezza l’esperienza degli studenti lontani da casa, tra studio, affetti e quotidianità.

Di forte impatto anche l’esibizione di MartyPan (Martina Pannunzio) insieme a Gabriele Catalanotto, che con Babeleha affrontato il tema della difficoltà di comunicazione tra gli esseri umani, ispirandosi al mito biblico e giocando su contrasti ironici e simbolici.

Ottimi riscontri sono arrivati anche per Ciro Farro e la sua band, che con E fuori piove hanno richiamato le atmosfere del cantautorato italiano degli anni Ottanta e Novanta. Apprezzata la proposta di Irene Bertè e della sua band, che hanno reinterpretato Love is a losing game di Amy Winehouse. Suggestiva la performance strumentale di Gabriele Guercio ed Emanuele Reitano con Interrupted Tracks, un dialogo elegante tra violino e chitarra sospeso tra classica e jazz.

Buona qualità artistica anche nelle altre esibizioni: Lyant (Antonio Calandro) con il brano TV e il suo lavoro di bitmaking; Röra, affiancata dal pianista Francesco Giammanco, in una versione riarrangiata di All I Ask di Adele; e Satiro (Ignazio Piccichè), che ha presentato l’inedito Una come te.

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Last modified: Gennaio 21, 2026
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