Palermo ( giovedì, 28 aprile 2025)– Un secolo di vita, tra impegno, sacrifici e passione per la cultura. È quello che ha festeggiato ieri, 28 agosto, la signora Cristina Scimonelli, che ha spento 100 candeline circondata dall’affetto dei suoi cari e con il saluto speciale delle istituzioni cittadine.
di Marika Ballarò
Nata nel 1925, in un’Italia ancora segnata dal regime fascista, la signora Cristina è testimone di un’epoca di grandi trasformazioni. Nonostante le difficoltà di un periodo storico complesso, è riuscita a coltivare lo studio e la formazione. Dopo aver frequentato l’istituto Sacro Cuore per l’istruzione dell’obbligo, ha conseguito il diploma come stenografa e dattilografa, una qualifica che le ha aperto le porte del mondo del lavoro.
Assunta presso l’ex Inam, si è occupata delle pratiche degli emigrati italiani diretti soprattutto in Germania per lavorare nelle miniere. “È sempre stata una donna tenace e determinata, che non ha mai smesso di credere nell’importanza dell’istruzione e della cultura”, raccontano con orgoglio i familiari.
Durante la cerimonia per il suo centesimo compleanno, svoltasi in un clima di gioia e commozione, hanno preso parte anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e il consigliere comunale Domenico Bonanno. A nome dell’amministrazione e del Consiglio comunale, le è stata consegnata una targa celebrativa per omaggiare il suo straordinario traguardo.
Definita dai parenti “una cultrice della dieta mediterranea e della lettura”, la signora Cristina è stata esempio di equilibrio e stile di vita sano. “La sua forza? Un’alimentazione semplice, tanta curiosità e amore per i libri”, sottolineano figli e nipoti.
Il compleanno di Cristina Scimonelli non è stato solo un evento familiare, ma anche un momento collettivo per celebrare la memoria storica di chi ha attraversato il Novecento con dignità, contribuendo silenziosamente alla costruzione del presente.
Last modified: Agosto 29, 2025

