Palermo ( mercoledì, 21 maggio 2025) – C’è una nuova protesta in lavorazione, a pochi mesi dallo sciopero. La denuncia del sindacato Nidil Cgil: “Servono più trasparenza dell’algoritmo, aumento dei bonus e l’estensione della mappa dell’area d’impiego”.
di Marika Ballarò
Da lunedì 19 maggio Glovo ha inserito la nuova app con l’introduzione del free login e, se possibile, la condizione dei rider è addirittura peggiorata”. A denunciarlo è il sindacato Nidil Cgil Palermo, che descrive “una condizione lavorativa ed economica disperata di 12 ore di lavoro per 50 euro lordi”.
È per questo che da oggi mercoledì, 21 maggio i rider Glovo di Carini sono tornati a fermarsi, per le loro giuste motivazioni.
Assegnazioni degli ordini senza un apparente senso logico, algoritmo impazzito, orari di lavoro massacranti, guadagni ridotti a un pugno di euro, sottraendo tasse e spese benzina e manutenzione mezzi, questo è il quadro tracciato dal sindacato.
Quello che chiedono i rider chiedono fa riferimento alla trasparenza dell’algoritmo, aumento dei bonus, l’estensione della mappa dell’area lavorativa – dichiara il segretario generale Nidil Cgil Palermo Francesco Brugnone.
Last modified: Maggio 21, 2025

