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In via Toscana: il Comune frena i lavori per il nuovo Lidl

Palermo (lunedì, 25 agosto 2025)– Sospeso l’intervento di abbattimento di tre alberi in via Toscana, previsto tra oggi e domani per consentire l’accesso degli autoarticolati al futuro punto vendita Lidl.

di Marika Ballarò

La decisione arriva dopo l’intervento dell’assessore comunale al Verde urbano, Pietro Alongi, che ha chiesto di bloccare temporaneamente l’operazione in attesa di una valutazione più approfondita.

«Ho chiesto al dirigente di sospendere tutto – ha spiegato Alongi –. Non si tratta solo di questo episodio, ma di un problema più ampio legato a numerose piantumazioni incongrue avvenute in passato. In via Toscana, ad esempio, il marciapiede è talmente rialzato e compromesso dalle radici che è diventato impraticabile».

Il caso ha sollevato forti critiche da parte dei consiglieri di opposizione, che avevano chiesto l’accesso agli atti per verificare la legittimità dell’intervento. Dai documenti emerge che Lidl, dopo aver ottenuto il permesso di costruire a settembre 2024, ha presentato due richieste per la rimozione controllata di tre esemplari di Brachychiton discolor, noti anche come “alberi fiamma rosa”.

Una perizia agronomica, commissionata dalla stessa azienda, evidenzia che nonostante l’evidente valore ornamentale della specie – nota per i suoi fiori rosa e la chioma folta – essa può creare diversi problemi in contesto urbano: radici invadenti, altezza eccessiva, perdita abbondante di fiori e frutti, oltre a vulnerabilità ai parassiti.

Il dirigente del settore Gestione del verde urbano, Francesco La Monica, ha precisato che già da un primo sopralluogo tecnico erano emerse criticità significative: «Le piante sono state collocate in aiuole troppo strette, a distanza irregolare dai confini di proprietà, tra dissuasori e recinzioni, rendendo impossibile il passaggio di pedoni e persone con disabilità. Anche senza il progetto Lidl, saremmo dovuti intervenire a breve».

Secondo quanto dichiarato da La Monica, inoltre, non ci sarebbero alternative praticabili all’abbattimento, soprattutto per consentire l’apertura dell’accesso carrabile al cantiere.

Per ora, però, tutto è fermo. Il Comune ha deciso di avviare una riflessione più ampia sulla gestione del verde urbano, partendo proprio da casi come questo, in cui vecchie scelte progettuali impattano negativamente sulla vivibilità degli spazi pubblici.

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Last modified: Agosto 25, 2025
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