Palermo ( martedì, 2 dicembre 2025)– Impresa gigantesca quella compiuta da Silvia Gristina, giovane atleta palermitana che a soli 19 anni è riuscita a conquistare il titolo mondiale ai campionati di kickboxing disputati ad Abu Dhabi. Una settimana da incorniciare, culminata in una finale al cardiopalma: negli ultimi 20 secondi l’azzurra è riuscita a ribaltare l’incontro, trasformando un epilogo incerto in un trionfo che l’ha portata sul gradino più alto del podio.
di Marika Ballarò
“Sono esplosa di gioia allo scadere del tempo. Sul podio invece sono scoppiata a piangere mentre ascoltavo l’inno, ripensando alle difficoltà e ai mesi durissimi di preparazione”, ha raccontato a PalermoToday. Una vittoria che vale oro nella categoria -70 kg e che contribuisce a rendere storica la spedizione della Nazionale italiana.
Il mondiale di Abu Dhabi, che ha riunito oltre duemila atleti provenienti da più di 80 Paesi, è stato definito dalla Federazione “il migliore di sempre” per i colori azzurri. Per la prima volta la Nazionale di kickboxing targata Federkombat ha chiuso al primo posto nel medagliere, con un bottino di 28 medaglie: 8 ori, 8 argenti e 12 bronzi. Un risultato destinato a restare negli annali dello sport italiano.
Tra gli artefici di questa impresa c’è proprio Silvia. Dodici anni di allenamenti, sacrifici e passione che hanno trovato forma sul tatami degli Emirati. “Mi alleno da quando ero una bambina all’Aikia, la palestra dove sono cresciuta, a due passi da casa mia nella zona di via Libertà — racconta —. È un luogo speciale, da sempre fucina di grandi atleti. Il mio allenatore, Gianpaolo Calaiò, è una guida incredibile: riesce a tirare fuori il meglio da ognuno di noi”.
Oggi il suo nome è tra quelli che brillano nel panorama mondiale della kickboxing, ma per Silvia questo è solo l’inizio di un percorso che promette ancora emozioni.
Last modified: Dicembre 2, 2025

