Palermo ( lunedì, 29 settembre 2025)– Mattinata di tensione all’istituto penitenziario minorile Malaspina, dove una poliziotta penitenziaria è stata aggredita mentre cercava di interrompere una violenta rissa tra detenuti all’interno della sala attività. L’episodio è avvenuto durante un turno in cui, fatta eccezione per la sezione detentiva, erano in servizio soltanto agenti di sesso femminile.
di Marika Ballarò
A rendere nota la vicenda è il sindacato di polizia penitenziaria Osapp, che ha espresso piena solidarietà alla collega intervenuta, definendola “coraggiosa ed eroica” per aver agito tempestivamente, nonostante la situazione di evidente rischio.
Secondo quanto riportato in una nota diffusa dall’Osapp, l’aggressione è il segnale di un deterioramento preoccupante delle condizioni all’interno dell’istituto: “Un tempo, il rispetto per le donne in divisa era inviolabile. Oggi assistiamo a un preoccupante abbassamento del livello di sicurezza e di rispetto” si legge nel comunicato.
Il sindacato denuncia inoltre l’abbandono operativo in cui verserebbe il carcere minorile, parlando apertamente di “istituto lasciato allo sbando”. L’intenzione dell’Osapp è ora quella di rivolgersi ai vertici dell’amministrazione penitenziaria e al prefetto per chiedere interventi urgenti e concreti.
“La situazione al Malaspina è ormai una bomba a orologeria pronta a esplodere. Servono risposte immediate, strutturali e organizzative, prima che si verifichino episodi ancora più gravi”, conclude la nota.
Last modified: Settembre 29, 2025

