Palermo ( domenica, 21 dicembre 2025)–Un gesto semplice, nato tra i banchi di scuola, che diventa un regalo di Natale per altri bambini. Sono centinaia i giocattoli raccolti in tutta la Sicilia grazie al progetto Ri-giochi@mo, promosso dall’associazione Uno@Uno con il supporto di Poste Italiane, che ha coinvolto alunni di diverse scuole tra Palermo, Catania, Messina, Comiso e Caltanissetta.
di Marika Ballarò
Pupazzi, bambole, automobiline, giochi da tavolo, costruzioni, libri illustrati e tanti altri doni: ogni oggetto è stato scelto, impacchettato e accompagnato da una letterina scritta dai bambini per altri bambini meno fortunati. I postini di Poste Italiane hanno raccolto i pacchetti in giro per l’Isola, consegnandoli anche a Nostos, lo spazio dedicato alla memoria dell’emigrazione siciliana che si trova in piazza Sant’Euno, a Palermo. Al progetto ha aderito con entusiasmo anche la Fondazione Le Vie dei Tesori.
Oggi, domenica 21 dicembre, dalle 10.30 alle 17, i regali saranno messi a disposizione delle famiglie: basterà recarsi da Nostos, dove un Babbo Natale accoglierà i bambini aiutandoli a scegliere il pacchetto preferito. Un’occasione non solo per ricevere un dono, ma anche per leggere i messaggi allegati e scoprire la generosità e la spontaneità dei più piccoli, oltre a visitare lo spazio museale all’interno della chiesa dei Santi Euno e Giuliano, che ospita l’installazione del regista Stefano Savona.
I giocattoli provengono in particolare dagli studenti dell’istituto comprensivo Rita Borsellino e della scuola Thomas More di Palermo, oltre che dall’istituto comprensivo Giovanni Verga di Comiso. Il progetto Ri-giochi@mo, sostenuto dall’assessorato regionale alla Famiglia, è arrivato alla sua decima edizione e si fonda su un’idea chiara: dare nuova vita ai giochi usati per trasformarli in un gesto concreto di solidarietà, attenzione all’ambiente e condivisione.
Last modified: Dicembre 21, 2025

