Palermo ( lunedì, 2 gennaio 2026)– Resta in carcere Francesco Lo Iacono, 47 anni, incensurato, accusato di aver ucciso a colpi d’arma da fuoco Vito La Puma, 73 anni di Borgetto, mentre il pastore pascolava le sue pecore. L’omicidio risale alla mattina di martedì 14 gennaio e la convalida dell’arresto si è svolta sabato scorso.
di Marika Ballarò
Lo Iacono era stato fermato nella serata di giovedì scorso dagli agenti della sezione Omicidi della Squadra mobile di Palermo, con il supporto del commissariato di Partinico, dopo circa due settimane di ricerche. Determinanti sono stati gli accertamenti della Polizia Scientifica e le immagini catturate da diverse telecamere presenti nella zona. Secondo le ricostruzioni, il 47enne avrebbe teso un vero e proprio agguato alla vittima, conoscendo bene le sue abitudini.
L’uomo è stato rintracciato nelle campagne di Partinico. Il movente, secondo quanto emerso finora, sarebbe collegato a una serie di furti di frutta e ortaggi nel terreno di proprietà dell’indagato, che in passato avrebbe avuto discussioni con La Puma.
Nonostante il movente apparentemente banale, l’omicidio è avvenuto con un’arma da fuoco ancora non ritrovata. Dopo le formalità di rito, Lo Iacono è stato trasferito al carcere Pagliarelli.
Last modified: Febbraio 4, 2026

