Palermo ( mercoledì, 24 settembre 2025)– Un atto vandalico premeditato e gravissimo si è verificato nei giorni scorsi in via Ettore Li Gotti, tra i quartieri della Bandita e di Acqua dei Corsari, nella zona sud di Palermo. Un individuo, a bordo di una piccola utilitaria, avrebbe intenzionalmente abbattuto il palo della videosorveglianza installato per monitorare il fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti.
di Marika Ballarò
A denunciare pubblicamente quanto accaduto è Giuseppe Guaresi, consigliere della Seconda Circoscrizione e capogruppo di Fratelli d’Italia, che parla di un gesto “grave e vigliacco, che colpisce non solo le istituzioni ma l’intera comunità locale”. Secondo le segnalazioni raccolte dai residenti della zona, l’autore del gesto potrebbe essere un soggetto già noto alle autorità per comportamenti simili e, forse, già destinatario di sanzioni per illeciti ambientali.
La telecamera danneggiata era stata posizionata proprio per contrastare l’azione dei cosiddetti “lanciatori seriali di sacchetti”, responsabili del degrado ambientale e dell’accumulo di discariche abusive in una zona già penalizzata sotto il profilo della pulizia urbana. L’intervento della videosorveglianza si era rivelato efficace, portando a diverse multe e scoraggiando comportamenti incivili. Il suo danneggiamento, dunque, non rappresenta solo un danno materiale, ma anche un attacco diretto al senso civico e al rispetto delle regole.
“È evidente – aggiunge Guaresi – che ci troviamo di fronte a qualcuno che vuole agire impunemente, sottraendosi al controllo e continuando a trasformare le nostre strade in discariche a cielo aperto. Ma non possiamo permettere che questo gesto rimanga impunito. Le istituzioni devono reagire con fermezza”.
Il consigliere ha chiesto con urgenza che la telecamera venga reinstallata quanto prima, auspicando anche un potenziamento del sistema di videosorveglianza su tutto il territorio circoscrizionale. La richiesta è accompagnata da un appello alla cittadinanza: “Denunciare chi compie questi atti è un dovere civico. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni e cittadini possiamo contrastare il degrado e restituire dignità ai nostri quartieri”.
L’episodio è stato segnalato alle autorità competenti e si attendono sviluppi sulle indagini per risalire all’identità dell’autore del gesto. Nel frattempo, la comunità resta in allerta, preoccupata che la mancanza di sorveglianza possa favorire un nuovo incremento degli abbandoni indiscriminati di rifiuti.
Last modified: Settembre 25, 2025

