Palermo ( martedì, 9 dicembre 2025)– Il Telimar torna in vasca deciso a lasciarsi alle spalle la beffa subita contro la Florentia. Domani, mercoledì 10 dicembre alle 14.30, la formazione palermitana sarà impegnata alla piscina “Zanelli” nel difficile confronto con la Rari Nantes Savona, attualmente terza in classifica dietro alle capolista Recco e Brescia.
di Marika Ballarò
La squadra ligure allenata da Alberto Angelini arriva alla sfida con il morale alto, forte della vittoria ottenuta nel posticipo contro il Posillipo che le ha permesso di consolidare il margine sui campani. Il Savona può inoltre contare su un roster ricco di talento e profondità, con diversi ex dal passato in calottina Telimar: Valerio Rizzo, Luca Damonte, Emanuele Marini e Davide Occhione, quest’ultimo cresciuto proprio nel vivaio palermitano e oggi punto fermo dei biancorossi.
La trasferta in Liguria si prospetta particolarmente impegnativa per il Telimar, che resta fermo a quota 9 punti e dovrà fare i conti con assenze pesanti: mancheranno infatti il capitano Ciccio Lo Cascio, ancora ai box per infortunio, e Jake Muscat, out per squalifica. Nonostante ciò, la sfida rappresenta un momento cruciale per ritrovare equilibrio e autostima, soprattutto in vista del derby casalingo con l’Ortigia previsto per sabato 13 dicembre.
A fotografare il momento è il vicecapitano Andrea Giliberti, che non nasconde le difficoltà:
«Stiamo attraversando un periodo complicato – spiega – e quanto accaduto sabato ne è la dimostrazione. Ancora una volta abbiamo giocato bene nella prima parte, per poi crollare mentalmente nella seconda. È la gestione psicologica della gara il nodo principale da sciogliere. Adesso abbiamo bisogno di sentire l’appoggio di tutto l’ambiente per riuscire a venirne fuori».
Guardando alla sfida contro il Savona, Giliberti sottolinea l’importanza della reazione:
«Domani ci aspetta un banco di prova fondamentale. Vorrei che dimostrassimo al nostro allenatore che possiamo essere una squadra ordinata e concreta. L’obiettivo è chiudere bene queste ultime due partite della prima fase e poi concentrarci sul recupero nella seconda parte del campionato».


