Palermo ( giovedì, 5 febbraio 2026)– Avrebbero costretto un imprenditore a pagare il pizzo mediante minacce e aggressioni. La denuncia della vittima ha però permesso l’arresto di Giuseppe Vernengo, 64 anni, e del figlio Giusto Vernengo, 43 anni. L’operazione è stata portata a termine nei giorni scorsi dagli agenti della sezione Criminalità organizzata della squadra mobile. I due sono indagati, a vario titolo, per estorsione e violenza privata, entrambe aggravate dal metodo mafioso.
di Marika Ballarò
Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia nel mandamento di Santa Maria di Gesù, si sono sviluppate nell’arco di poche settimane. Tutto è partito dalla denuncia di un imprenditore edile coinvolto in un progetto immobiliare in città. Secondo quanto emerso dagli accertamenti della polizia, la vittima e un suo familiare sarebbero stati avvicinati dai Vernengo, che li avrebbero intimiditi e aggrediti per ottenere il pagamento della somma richiesta.
Last modified: Febbraio 9, 2026

