Palermo, ( domenica, 28 settembre 2025)– Controlli serrati delle forze dell’ordine tra Palermo e provincia. I carabinieri, insieme alla polizia municipale, hanno eseguito una serie di verifiche che hanno portato alla sospensione di un’attività ristorativa nel capoluogo siciliano e alla sanzione di una società operante nel settore del noleggio nautico a Trabia.
di Marika Ballarò
Nel dettaglio, in una pizzeria palermitana sono emerse gravi violazioni in materia igienico-sanitaria e di sicurezza sul lavoro. I militari hanno scoperto locali sporchi, infestati da insetti e privi delle condizioni minime per la corretta conservazione degli alimenti, alcuni dei quali sono risultati in cattivo stato. È stata inoltre rilevata la presenza di una canna fumaria danneggiata e non pulita, insieme ad altre criticità strutturali e gestionali. Sul fronte della sicurezza, è emersa l’assenza di formazione per il personale, oltre all’impiego irregolare di un lavoratore su due presenti all’interno del locale.
A seguito delle ispezioni, l’attività è stata immediatamente posta sotto sequestro preventivo e sospesa. Le sanzioni amministrative ammontano a circa 6 mila euro, mentre il titolare è stato denunciato per frode in commercio e violazione delle norme igieniche.
A Trabia, invece, i carabinieri della stazione locale, con il supporto del personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), hanno deferito in stato di libertà un imprenditore di 40 anni, titolare di una società di noleggio barche. L’uomo è ritenuto responsabile di non aver aggiornato il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), obbligatorio per garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Per questa violazione sono state inflitte sanzioni superiori ai 1.400 euro.
Questi interventi si inseriscono nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio messi in campo dalla Questura di Palermo, in linea con i protocolli “Alto Impatto” e “Controllo integrato del territorio”. Nel fine settimana, le operazioni hanno interessato diverse aree ritenute sensibili tra il capoluogo e la provincia. Complessivamente, tra Palermo e Cefalù, sono state identificate 218 persone e controllati oltre 70 veicoli, nell’ottica di contrastare l’illegalità diffusa e rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
Last modified: Settembre 29, 2025

