Scritto da 9:22 pm Palermo, Cronaca, Top News

Pronto soccorso del Policlinico, 41 casi di violenza sessuale accertati in 11 mesi

Palermo– In undici mesi, il Pronto soccorso ostetrico e il reparto di Medicina legale del Policlinico hanno gestito 41 accertamenti per sospetti casi di violenza sessuale. Il dato emerge in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e, sebbene vi siano fluttuazioni rispetto agli anni precedenti (52 casi nel 2022, 33 nel 2024), non mostra una riduzione significativa.

di Marika Ballarò

Secondo gli specialisti, questo trend evidenzia una crescente fiducia delle donne nei servizi sanitari dedicati, in grado di fornire accertamenti scientifici e multidisciplinari, utili sia per la verifica dell’abuso sia per la documentazione necessaria alle forze dell’ordine.

«Non possiamo considerare il percorso concluso – spiega la professoressa Antonella Argo, responsabile della Medicina legale del Policlinico –. La prevenzione della violenza sessuale richiede ancora molte soluzioni operative: serve un raccordo efficace tra ospedali, servizi territoriali, agenzie di supporto, programmi di protezione immediata e percorsi di recupero per gli autori di violenza».

L’analisi dei dati indica che la violenza di genere resta un fenomeno persistente, nonostante la maggiore fiducia nei percorsi sanitari. «È indispensabile continuare a sviluppare piani educativi, interventi di prevenzione e programmi mirati di sostegno alle vittime», aggiunge Argo.

Il Policlinico partecipa da oltre vent’anni al Progetto Daphne, modello europeo di rete socio-sanitaria integrata, considerato essenziale per l’attuazione delle strategie di prevenzione previste dalla Convenzione di Istanbul. Al centro dell’attività vi è anche la formazione multidisciplinare di operatori sanitari, sociali e delle forze dell’ordine, oltre alla sensibilizzazione della comunità.

«Il nostro lavoro nella rete ospedale-territorio si basa su un principio fondamentale: nessuna donna deve affrontare questo percorso da sola – sottolinea la professoressa Stefania Zerbo, referente aziendale della rete contro la violenza di genere –. Ogni giorno vedo quanto sia importante garantire risposte rapide, coordinate e rispettose delle vittime».

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Last modified: Novembre 25, 2025
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