Palermo ( venerdì, 9 gennaio 2026)– Prosegue anche in Sicilia il programma di aggiornamento della flotta diagnostica di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), con l’arrivo del nuovo automotore bimodale di ultima generazione, denominato “Tipo 4”. Inserito nel piano nazionale di innovazione tecnologica, il treno è progettato per potenziare le attività di monitoraggio e manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria sull’isola.
di Marika Ballarò
Il “Tipo 4” rappresenta un passo avanti significativo nella diagnostica ferroviaria. Si tratta di un automotore bimodale, con trazione sia diesel sia elettrica a 3 kV, capace di raggiungere i 140 km/h durante le operazioni di controllo. A bordo sono presenti sistemi avanzati che permettono il monitoraggio continuo della geometria dei binari, dello stato di usura, della linea di contatto, della dinamica di marcia e dell’interazione tra ruota e rotaia e tra pantografo e catenaria.
Il treno è inoltre equipaggiato con telecamere ad alta definizione per la videoispezione del percorso e della linea aerea, insieme a strumenti per verificare la qualità delle telecomunicazioni e l’efficienza dei sistemi di controllo della marcia dei convogli. Grazie a queste tecnologie, Rfi può garantire una manutenzione più precisa, tempestiva e sicura dell’infrastruttura ferroviaria, contribuendo a migliorare l’affidabilità e la sicurezza del trasporto su rotaia in Sicilia.
Last modified: Gennaio 11, 2026

