Palermo ( sabato, 28 febbraio 2026)– Si chiamava Gabriele Citrano, aveva 33 anni ed era originario di Palermo, l’uomo morto nella notte tra il 26 e il 27 febbraio a Firenze al termine di una violenta rissa scoppiata in via Reginaldo Giuliani.
di Marika Ballarò
Per la sua morte sono finiti in manette Antonio Corvino, 31 anni, Giacomo Mancini, 52 anni, e Daniele Atzeni, 33 anni. I tre sono accusati, a vario titolo, di rissa aggravata, lesioni aggravate e omicidio.
L’allarme è scattato poco dopo le 2, quando alcuni residenti hanno contattato il 112 segnalando una lite violenta in strada. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo radiomobile dei Carabinieri, che hanno trovato una situazione ancora in corso, poi proseguita all’interno di un appartamento al civico 99.
Secondo una prima ricostruzione investigativa, lo scontro sarebbe iniziato in strada tra tre persone armate di coltelli e sarebbe poi continuato nell’abitazione, dove si trovavano altri due uomini, uno dei quali avrebbe partecipato attivamente alla colluttazione. Durante la rissa sarebbero stati utilizzati anche una mazza da baseball e diverse armi da taglio.
I carabinieri, di fronte alla scena, hanno estratto le armi a scopo dissuasivo e, dopo ripetute intimazioni, sono riusciti a bloccare i presenti. A terra sono rimasti tre uomini privi di sensi e con ferite profonde, mentre un quarto è risultato illeso. I sanitari del 118, intervenuti immediatamente, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Citrano, colpito da numerose coltellate.
Gli altri tre coinvolti, dopo le cure del caso, sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Carcere di Sollicciano su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze e condotte dal Reparto Operativo dei carabinieri, avrebbero evidenziato che all’origine della lite ci sarebbe stato il tentativo di riscuotere con la forza un presunto debito. Restano ancora da chiarire i dettagli e le circostanze del credito che avrebbe innescato la tragedia.
Last modified: Marzo 2, 2026

