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Savarino denuncia gli insulti sessisti sui social: “Superato ogni limite, ora basta”

Palermo ( giovedì, 11 dicembre 2025)– L’assessora regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, rompe il silenzio e denuncia pubblicamente una lunga serie di attacchi sessisti ricevuti sui social network. Dopo giorni di messaggi offensivi e diffamatori, l’esponente della Giunta siciliana ha deciso di affidarsi ai propri legali per procedere formalmente contro gli autori degli insulti.

di Marika Ballarò

«È stato superato ogni limite», scrive Savarino in un post su Facebook, spiegando di essere bersaglio di commenti che nulla hanno a che vedere con il confronto politico. Offese rivolte al suo aspetto fisico, stereotipi di genere e accuse lesive della sua reputazione professionale e personale: «Sono attacchi che colpiscono me come donna prima ancora che come assessora», sottolinea.

La rappresentante di Fratelli d’Italia ribadisce di aver sempre accettato anche un dibattito politico duro, ma chiarisce che il sessismo e la diffamazione non possono essere confusi con la libertà di espressione. «Questa è violenza contro le donne – afferma – e non posso accettarla né come cittadina, né come rappresentante delle istituzioni, né come madre». Un passaggio particolarmente doloroso riguarda il figlio, che assiste alla valanga di insulti rivolti alla madre: «Legge quelle parole, vede la sua umiliazione pubblica, e ne soffre profondamente».

Da qui la decisione di procedere per vie legali. Savarino annuncia inoltre che eventuali risarcimenti saranno devoluti ad associazioni impegnate nel contrasto alla violenza di genere, «perché è esattamente di questo che stiamo parlando».

Alla sua denuncia è arrivata la solidarietà del presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, che ha condannato con fermezza gli attacchi online: «Le critiche politiche sono legittime, ma esiste un confine invalicabile: quello della dignità umana. L’odio e il sessismo non possono diventare la normalità nel dibattito pubblico». Schifani ha espresso pieno sostegno alla scelta dell’assessora di tutelarsi nelle sedi opportune, definendola un atto di responsabilità anche verso tutte le donne impegnate in politica.

Sulla stessa linea il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, che parla di «barbarie digitale» e ribadisce che internet non è uno spazio privo di regole: «Difendere chi è colpito dall’odio è un dovere civico e istituzionale».

Interviene infine il deputato regionale Ismaele La Vardera, che esprime vicinanza a Savarino e condanna ogni forma di violenza verbale e sessismo, respingendo però qualsiasi collegamento tra gli insulti e un proprio video di critica politica: «Gli attacchi personali vanno denunciati e non possono essere giustificati o attribuiti a chi esercita legittimamente il diritto di critica».

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Last modified: Dicembre 15, 2025
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