Palermo ( giovedì, 8 gennaio)– Il progetto, fermo da anni, ha superato la prima fase di valutazione territoriale condotta da uno studio di ingegneria su incarico del dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione, guidato dal dirigente generale Arturo Vallone. La prossima fase prevede lo studio di fattibilità tecnica e la stima dei costi, con approfondimenti su capacità idrauliche e idrologiche e verifiche tecniche sull’ipotetico invaso.
di Marika Ballarò
“Il governo Schifani risponde alle necessità dei territori”, ha dichiarato l’assessore all’Energia, Francesco Colianni. “La diga consentirà di recuperare importanti quantità di acqua dal fiume Verdura e di destinarle alle aziende agricole, dando nuova linfa all’economia locale duramente provata dalla siccità”.
Last modified: Gennaio 8, 2026

