Palermo– Durante un controllo effettuato a metà ottobre, gli agenti del Nucleo Benessere Animale della polizia municipale di Palermo, insieme al personale del Dipartimento di Prevenzione veterinaria dell’Asp, hanno scoperto 33 cani rinchiusi in box e gabbie negli spazi adiacenti all’abitazione di un uomo di 55 anni nel quartiere Bonagia.
di Marika Ballarò
Secondo quanto accertato, gli animali si trovavano in ambienti angusti e promiscui, alcuni privi di microchip e non sterilizzati. A seguito delle verifiche, l’uomo è stato sanzionato per violazioni amministrative e igienico-sanitarie, e nei suoi confronti è stata emessa un’ordinanza sindacale che impone diverse misure correttive.
Il provvedimento, firmato dal sindaco Roberto Lagalla su proposta della dirigente dell’Ufficio Igiene e Benessere Animale Marina Pennisi e dell’assessore Fabrizio Ferrandelli, stabilisce che l’uomo dovrà ridurre il numero dei cani a un massimo di dieci, favorendone la cessione a terzi. Gli viene inoltre vietato di ospitare altri animali, anche temporaneamente, e imposto l’obbligo di sterilizzare i cani rimasti e di sanificare periodicamente gli ambienti.
Il servizio veterinario dell’Asp e la polizia municipale saranno incaricati di effettuare nuovi controlli per verificare il rispetto dell’ordinanza.
“Non tolleriamo più abusi o situazioni di degrado che mettano a rischio il benessere degli animali – ha dichiarato l’assessore Ferrandelli –. Stiamo rafforzando la nostra presenza sul territorio con controlli continui e sanzioni mirate per garantire condizioni di vita dignitose agli animali domestici”.
Ferrandelli ha anche annunciato l’installazione di due nuove targhe per colonie feline in via Paratore e via Cangelosi, dopo il recente ripristino della targa vandalizzata in via Nairobi. “Prosegue il nostro lavoro di censimento e tutela delle colonie di gatti in città – ha aggiunto – e voglio ringraziare i cittadini che, con impegno e sensibilità, si prendono cura di questi animali”
Last modified: Novembre 10, 2025

