Palermo ( mercoledì, 17 dicembre 2025)– Il Consiglio metropolitano ha approvato il nuovo regolamento che disciplina il servizio taxi e il noleggio con conducente. La principale novità riguarda l’estensione operativa delle licenze: i titolari di autorizzazioni rilasciate nei Comuni della provincia potranno svolgere il servizio anche nel territorio di Palermo, purché si tratti dei 26 centri inseriti in un’area urbana contigua al capoluogo.
di Marika Ballarò
Nel corso della seduta è stato ritirato l’emendamento presentato dai consiglieri di Fratelli d’Italia Paolo Francesco Martorana, Vanessa Costantino e Angelo Conti, che prevedeva l’obbligo di avviare la corsa esclusivamente nel Comune che aveva rilasciato la licenza. È stata invece approvata la proposta, avanzata dagli stessi esponenti, di eliminare la possibilità di equiparare le autorizzazioni Ncc a quelle taxi nei Comuni con meno di 10 mila abitanti.
Il provvedimento non ha però messo fine alle polemiche. Duro il commento di Ottavio Zacco, presidente della commissione Attività produttive del Comune di Palermo, che ha annunciato l’intenzione di impugnare la delibera, contestando gli effetti che la nuova regolamentazione potrebbe avere sul servizio nel capoluogo.
Sul fronte politico, il Partito democratico ha scelto la linea dell’astensione. «Pur non condividendo un emendamento restrittivo proposto dalla maggioranza sulla sovrapposizione tra servizio Ncc e taxi nei Comuni più piccoli – ha spiegato il consigliere metropolitano Maurizio Costanza – abbiamo ritenuto di non votare contro una regolamentazione di settore che non era più rinviabile. Resta comunque un testo migliorabile».
Il nuovo regolamento segna così un passaggio rilevante nella riorganizzazione del trasporto pubblico non di linea nell’area metropolitana palermitana, ma apre anche a un possibile contenzioso istituzionale.
Last modified: Dicembre 18, 2025


