Palermo ( venerdì, 9 gennaio 2026)– Un progetto di formazione professionale sta offrendo a dieci giovani palermitani in situazioni di fragilità l’opportunità di sviluppare competenze nel campo dell’artigianato. Attraverso il corso “Artigianato Innovativo – Percorsi di formazione e integrazione sociale”, i partecipanti apprendono tecniche di falegnameria, lavorazione dei metalli, progettazione e design, vivendo un’esperienza educativa inclusiva e collaborativa.
di Marika Ballarò
L’iniziativa è promossa dall’associazione Lisca Bianca e sostenuta dai fondi Otto per Mille della Chiesa valdese, in collaborazione con il Ministero della Giustizia – Dipartimento di Giustizia Minorile, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Palermo e l’Istituto dei Ciechi Opere Riunite “I. Florio – F. ed A. Salamone”. Tra i partecipanti ci sono giovani inseriti nel circuito penale e persone non vedenti o ipovedenti, che lavorano insieme sotto la guida di artigiani, designer e tutor.
Il laboratorio artigianale Scalo 5B, rigenerato da Lisca Bianca e concesso in comodato d’uso dal Comune di Palermo all’interno degli spazi dell’ex Fiera campionaria del Mediterraneo, ospita i ragazzi durante il percorso formativo. Qui vengono progettati e realizzati arredi in legno e metallo, con l’uso di strumenti tradizionali e tecnologie innovative. Il progetto unisce manualità, creatività e sviluppo delle competenze sensoriali, trasformando l’artigianato in un mezzo di inclusione sociale.
Gli arredi prodotti saranno destinati al Bar al Buio, nuovo spazio esperienziale a Palermo dove i visitatori potranno vivere un’esperienza sensoriale immersiva: in assenza della vista, toccheranno, ascolteranno e percepiranno odori e sapori, mettendosi nei panni di chi quotidianamente convive con la disabilità visiva. Gli arredi realizzati dai giovani diventano così parte integrante dell’esperienza, non semplici oggetti ma strumenti di percezione e partecipazione.
“Artigianato Innovativo” unisce formazione, inclusione e creatività, restituendo alla città non solo competenze professionali ai giovani, ma anche un luogo simbolo di consapevolezza sociale, dove artigianato e innovazione si incontrano per promuovere solidarietà e riscatto.
Last modified: Gennaio 11, 2026

