Palermo ( giovedì, 15 gennaio 2026)– Sarebbe stato colpito nel luogo in cui era solito trascorrere gran parte della giornata, accanto al suo gregge, in una zona di campagna poco distante dall’ovile dove custodiva gli animali. È questa una delle ipotesi al vaglio degli investigatori che stanno ricostruendo l’omicidio di Vito La Puma, allevatore di 73 anni, rinvenuto senza vita nel pomeriggio di ieri in contrada Principe di Mezzavilla, tra Partinico e Borgo Parrini. L’uomo presentava due o tre ferite da arma da fuoco alla testa, esplose a distanza ravvicinata.
di Marika Ballarò
Le indagini, affidate alla Squadra Mobile, proseguono a ritmo serrato. Gli inquirenti stanno analizzando il passato della vittima, esaminando il contenuto del suo telefono cellulare e raccogliendo le testimonianze dei familiari e di quanti lo conoscevano, nel tentativo di individuare eventuali moventi o contrasti pregressi.
Il corpo è stato scoperto lungo una strada interpoderale, in una zona scarsamente popolata, caratterizzata da villette e abitazioni rurali separate da ampie distanze. Alcuni residenti, notando l’uomo riverso a terra, hanno immediatamente allertato il 112. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i primi rilievi.
La Puma giaceva a terra, privo di vita, indossando abiti da lavoro consumati e stivali infangati, segno che si trovava lì per accudire il bestiame. Intorno a lui si aggiravano ancora le sue pecore, successivamente affidate ai familiari, che le hanno ricondotte nell’ovile.
Sulla scena del delitto sono state rinvenute pochissime tracce e nessun bossolo. Un elemento che porta gli investigatori a ipotizzare l’uso di un revolver, arma che non espelle i colpi esplosi, anche se non viene esclusa la possibilità che l’assassino abbia rimosso eventuali prove prima di dileguarsi.
L’inchiesta resta aperta e tutte le piste sono al momento al vaglio degli inquirenti. Se vuoi, posso anche preparare un titolo, una versione breve per il web o un aggiornamento in stile cronaca nera.
Last modified: Gennaio 21, 2026

