Palermo ( giovedì, 15 gennaio 2026)– La Regione Siciliana ha centrato il traguardo di spesa previsto per il 2025 nell’ambito del Programma nazionale Equità nella salute (Pnes) 2021-2027, contribuendo in modo significativo al raggiungimento dell’obiettivo complessivo a livello nazionale. Le risorse impiegate in Sicilia, sotto il coordinamento del Dipartimento per la Pianificazione strategica dell’assessorato regionale della Salute, hanno superato i 17,7 milioni di euro, andando oltre il target fissato a 16,3 milioni.
di Marika Ballarò
Un risultato che, secondo l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, rappresenta un segnale concreto della validità del modello organizzativo adottato. «Questo traguardo – sottolinea – dimostra l’efficacia di un lavoro basato su una collaborazione strutturata tra la Regione e le Aziende sanitarie provinciali coinvolte, chiamate a operare in un ambito delicato e strategico per il territorio». Determinante, aggiunge l’assessore, è stata anche una governance integrata, capace di mettere in rete i livelli nazionale e territoriale e di garantire un utilizzo efficiente delle risorse disponibili.
L’assessorato regionale, assicura Faraoni, continuerà a portare avanti con determinazione questo percorso, con l’obiettivo di impiegare pienamente i fondi comunitari e conseguire tutti i risultati previsti dal programma, a beneficio della salute e della qualità della vita dei cittadini siciliani.
Il Piano operativo regionale dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 104 milioni di euro ed è strutturato attorno a due assi strategici: la promozione di servizi sanitari più equi e inclusivi e il rafforzamento della qualità dell’assistenza. Le iniziative previste si sviluppano in particolare su tre ambiti prioritari: il sostegno alla salute mentale, l’attenzione al genere nei percorsi di cura e il potenziamento della copertura degli screening oncologici.
Last modified: Gennaio 21, 2026

