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Ricerca, Alice Sciortino ottiene uno Starting Grant per studiare la superfluorescenza quantistica

Palermo ( venerdì, 16 gennaio 2026)– Un importante riconoscimento alla ricerca scientifica dell’Università degli Studi di Palermo arriva dall’assegnazione di uno Starting Grant ad Alice Sciortino, ricercatrice del Dipartimento di Fisica e Chimica “Emilio Segrè”, nell’ambito della call nazionale Fis 3 – Fondo Italiano per la Scienza. Il programma è dedicato al sostegno di giovani ricercatrici e ricercatori impegnati nello sviluppo di progetti ad alto contenuto innovativo.

di Marika Ballarò

Il finanziamento, pari a circa 1,5 milioni di euro, è stato concesso dal Ministero dell’Università e della Ricerca e sosterrà per cinque anni il progetto dal titolo Room Temperature Superfluorescence in Nanohybrids (RAPID). Al centro dello studio vi è l’analisi della superfluorescenza, un fenomeno quantistico di grande interesse per le applicazioni tecnologiche di nuova generazione.

Lo Starting Grant, promosso dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) e assegnato a ricercatori tra i due e i sette anni dal conseguimento del dottorato, rappresenta uno degli strumenti più prestigiosi per avviare gruppi di ricerca indipendenti e programmi scientifici ambiziosi, valorizzando il potenziale di leadership nel panorama internazionale.

La superfluorescenza – come spiega Sciortino – si manifesta attraverso un’emissione luminosa improvvisa e di intensità elevatissima, generata quando numerosi emettitori, quali molecole o nanoparticelle, entrano in uno stato di cooperazione e si comportano come una singola sorgente di luce. Nonostante le sue potenzialità, il fenomeno è stato osservato finora solo in pochissimi sistemi e in condizioni sperimentali particolarmente complesse.

Con il progetto RAPID, la ricercatrice palermitana punta a individuare i meccanismi fondamentali che regolano l’insorgenza della superfluorescenza, con l’obiettivo di renderla riproducibile in modo più semplice. La ricerca si concentrerà su nanomateriali ibridi, composti da molecole e materiali fluorescenti integrati all’interno di strutture cristalline porose, come i Metal–Organic Frameworks, protagonisti di recenti sviluppi premiati a livello internazionale.

Attraverso studi sperimentali avanzati, il progetto analizzerà il comportamento di questi sistemi quando vengono eccitati da sorgenti luminose esterne, cercando di comprendere quali configurazioni strutturali favoriscano l’emissione collettiva necessaria alla superfluorescenza.

Il finanziamento consentirà inoltre l’avvio di un laboratorio di nuova generazione, dedicato all’identificazione di materiali innovativi capaci di esibire il fenomeno in condizioni non estreme, allo studio dei fattori fisici che ne ostacolano l’attivazione e allo sviluppo di strategie per superarli. Le ricadute attese potrebbero interessare diversi ambiti strategici, in particolare quello delle nanotecnologie quantistiche e delle tecnologie fotoniche avanzate.

L’assegnazione dello Starting Grant ad Alice Sciortino conferma il valore della sua attività scientifica e rafforza il ruolo dell’Ateneo palermitano e del Dipartimento di Fisica e Chimica “Emilio Segrè” come punto di riferimento nella ricerca sui materiali quantistici e sulle applicazioni emergenti della fisica della luce.

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Last modified: Gennaio 22, 2026
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