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Aumentano povertà e fragilità a Palermo: lavoro e casa le emergenze più gravi secondo la Caritas

Palermo ( martedì, 30 dicembre 2025)– Il disagio sociale in città continua a crescere, coinvolgendo sia chi vive in povertà da tempo sia nuovi gruppi di persone in difficoltà. A certificarlo è il Report 2023-2024 della Caritas diocesana di Palermo, che documenta due anni di attività a fianco dei cittadini più fragili. Il lavoro dell’ente si è svolto in sinergia con la Fondazione San Giuseppe dei Falegnami, la Cooperativa Sociale La Panormitana, gli uffici pastorali, le parrocchie, i volontari e le istituzioni locali.

di Marika Ballarò

Secondo il documento, le forme di fragilità non riguardano soltanto l’aspetto economico. “Oltre alla povertà materiale – si legge – emergono solitudine, precarietà abitativa, disoccupazione o lavoro instabile, mancanza di accesso a servizi sanitari ed educativi, oltre a situazioni legate all’immigrazione e al sistema giudiziario”.

Il report evidenzia anche l’aumento delle richieste di sostegno. Su 113 parrocchie dotate di un centro di aiuto (75 in convenzione con la Caritas e 38 autonome), nel biennio sono state raggiunte 8.845 famiglie, pari a 26.384 persone. I centri territoriali convenzionati per gli aiuti alimentari Agea hanno supportato 3.138 famiglie nel 2024, con 9.353 beneficiari, un incremento rispetto alle 8.125 persone del 2023.

Nei due anni, le strutture della Caritas hanno accolto e ascoltato 1.718 persone, di cui oltre la metà si trovava in una situazione di difficoltà nuova. Lo strumento di monitoraggio Ospoweb ha registrato 1.034 contatti nel 2023 e 1.124 nel 2024, a conferma di una domanda di sostegno in crescita costante.

Tra le principali criticità emerse: il lavoro (31,8% dei casi), la casa (23,5%), la salute (14,1%), le relazioni familiari (14,4%), questioni legate a giustizia e detenzione (5,8%) e dipendenze (2,7%).

Il report mette in luce come la città necessiti di politiche mirate per garantire sicurezza economica, abitativa e sociale, oltre a rafforzare il supporto alle persone più vulnerabili.

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Last modified: Gennaio 2, 2026
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