Palermo ( martedì, 30 dicembre 2025)– Una discussione nata per un posto auto si è trasformata, nei mesi, in un’escalation di tensioni fino a sfociare in una violenta rissa tra due famiglie residenti nella stessa zona di Casteldaccia. Per quei fatti, avvenuti lo scorso 6 novembre, i carabinieri hanno eseguito due arresti e denunciato altre quattro persone.
di Marika Ballarò
In manette sono finiti un uomo di 47 anni e il figlio diciassettenne, ritenuti tra i principali responsabili dello scontro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Compagnia di Bagheria, coordinati dalla Procura di Termini Imerese, i rapporti tra i due nuclei familiari erano da tempo deteriorati a causa di continui attriti legati alla gestione degli spazi comuni, con episodi di minacce e danneggiamenti di lieve entità.
Il 6 novembre la situazione è degenerata: in strada è scoppiata una rissa che ha coinvolto più persone, con spintoni, pugni e l’uso di un bloccasterzo come corpo contundente. Al termine dello scontro tre persone sono rimaste ferite, riportando lesioni con prognosi comprese tra pochi giorni e un mese.
Determinanti per le indagini sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno permesso ai militari di ricostruire l’accaduto e attribuire le responsabilità. Su richiesta della Procura, il giudice per le indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari per il quarantasettenne. Per il figlio minorenne, invece, il Tribunale per i minorenni ha stabilito il collocamento in una comunità al di fuori della provincia di Palermo.
Last modified: Gennaio 2, 2026

