Palermo ( venerdì, 19 dicembre 2025)– I costi dei voli per tornare in Sicilia durante le festività natalizie tornano al centro della protesta. Lunedì 22 dicembre è in programma un sit-in all’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo per denunciare l’impennata delle tariffe aeree che, anche quest’anno, sta impedendo a molti giovani di rientrare a casa per Natale.
di Marika Ballarò
L’iniziativa, promossa dall’associazione “Nun si parti” insieme a Federconsumatori Sicilia, si svolgerà alle 10 nell’area degli arrivi dello scalo palermitano. L’obiettivo è richiamare l’attenzione delle istituzioni su un fenomeno che continua a penalizzare studenti e lavoratori siciliani residenti fuori dall’Isola.
A pochi giorni dalle feste, i prezzi dei biglietti da e per la Sicilia hanno raggiunto livelli considerati proibitivi: in alcuni casi i rincari arrivano fino a nove volte le tariffe ordinarie, con costi che superano facilmente i 500 euro anche per una sola tratta. Una situazione che costringe molti giovani emigrati a risparmiare per mesi pur di tornare a casa, o addirittura a rinunciare del tutto al viaggio per motivi economici.
Con il sit-in, gli organizzatori intendono ribadire un messaggio chiaro: rientrare nella propria terra per le festività non può diventare un lusso riservato a pochi. La manifestazione sarà anche un momento simbolico di accoglienza per i siciliani che riescono a tornare sull’Isola, oltre che un appello alla politica affinché vengano adottate soluzioni strutturali e durature contro il caro voli.
L’invito a partecipare è rivolto a cittadini, associazioni e organizzazioni sindacali, per dare voce a una protesta che si ripete ogni anno senza trovare risposte concrete.
Last modified: Dicembre 19, 2025

