Palermo ( giovedì, 22 gennaio 2026)– Un arresto per spaccio di droga e quattro persone denunciate a piede libero: è questo l’esito di una serie di controlli straordinari condotti dai carabinieri della Compagnia di Partinico, impegnati nelle ultime ore in due diverse operazioni sul territorio. Alle attività hanno preso parte anche il Nucleo cinofili di Palermo Villagrazia e i militari della Compagnia di intervento operativo del 12° Reggimento “Sicilia”.
di Marika Ballarò
Nel primo intervento, i carabinieri della Sezione operativa e della Stazione di Borgetto, dopo un servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione di un 36enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, hanno eseguito una perquisizione domiciliare. Con il supporto dell’unità cinofila, all’interno di mobili e di un borsello sono stati trovati complessivamente 81 grammi di hashish, di cui 11 già suddivisi in dosi, oltre a 80 euro in contanti e materiale per il confezionamento della sostanza.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo ha successivamente convalidato il provvedimento. Nel corso delle stesse attività, i militari hanno anche sequestrato, a carico di ignoti, circa 60 grammi di marijuana già in parte suddivisa in dosi, rinvenuta nascosta tra le lamiere di un’area esterna di un edificio.
Un secondo intervento ha visto impegnati i carabinieri della Sezione Radiomobile. A Borgetto è stato denunciato un uomo di 50 anni, accusato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, e una donna di 40 anni per guida in stato di ebbrezza. Il primo, fermato durante un controllo alla circolazione stradale, ha mostrato un comportamento particolarmente agitato: la successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di un coltello da cucina lungo 34 centimetri, nascosto sotto il sedile dell’auto. La donna, invece, è risultata positiva all’alcol test con un tasso pari a 1,37 grammi per litro, ben oltre i limiti di legge.
A Montelepre, infine, i carabinieri, con il supporto dei tecnici dell’Enel, hanno denunciato un uomo di 74 anni e la figlia di 44 per furto aggravato di energia elettrica. Gli accertamenti all’interno delle rispettive abitazioni hanno permesso di individuare due allacci abusivi alla rete elettrica, grazie ai quali veniva prelevata corrente in modo illecito. Il danno economico arrecato alla società fornitrice è attualmente in fase di quantificazione.
Last modified: Gennaio 26, 2026

