Palermo ( mercoledì, 28 gennaio 2026)– L’Assemblea regionale siciliana ha dato il via libera alla legge promossa dal governo Schifani che mette in campo 40,8 milioni di euro per far fronte ai danni causati dal ciclone Harry sull’Isola. Le risorse sono suddivise in diversi capitoli: 20 milioni serviranno a indennizzare le attività commerciali colpite, mentre 5 milioni ciascuno sono destinati al sostegno dei settori della pesca e dell’agricoltura.
di Marika Ballarò
Il provvedimento prevede inoltre uno stanziamento di 10 milioni di euro per coprire l’esenzione, valida per il 2026, degli oneri a carico dei concessionari demaniali marittimi. A questi si aggiungono 800 mila euro destinati al Consorzio autostrade siciliane (Cas) come compensazione per i mancati introiti legati all’esenzione dal pagamento dei pedaggi nei caselli dell’A18 di Taormina, Giardini Naxos e Roccalumera, riservata ai residenti delle province di Messina e Catania nel periodo compreso tra febbraio e giugno.
La legge introduce anche una misura di semplificazione amministrativa: viene istituita una sottocommissione dedicata all’interno della Commissione tecnico-specialistica (Cts), con il compito di accelerare il rilascio delle autorizzazioni ambientali necessarie alla ricostruzione delle aree danneggiate, come stabilito dalla cabina di regia coordinata dal presidente della Regione.
Con questo intervento, la Regione rafforza ulteriormente il proprio impegno finanziario per l’emergenza, portando le risorse complessive a 90 milioni di euro grazie all’aggiunta di 20 milioni ai 70 già stanziati in precedenza.
Il bando per l’accesso ai ristori è già pronto e dovrebbe essere pubblicato sul sito dell’Irfis nei prossimi giorni. Le domande potranno essere presentate per circa 30 giorni: l’obiettivo è arrivare a una graduatoria entro marzo, così da procedere rapidamente con l’erogazione dei contributi.
Last modified: Gennaio 29, 2026

