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Il palermitano Giorgio Graditi nuovo direttore generale dell’Area Science Park di Trieste

Palermo ( mercoledì, 21 gennaio 2026)– Palermitano di nascita, ma con un percorso professionale che lo ha portato a operare in diversi contesti nazionali, Giorgio Graditi è il nuovo direttore generale dell’Area Science Park di Trieste. L’ingegnere, nato a Palermo il 26 dicembre 1968, entrerà ufficialmente in carica il prossimo 1° marzo. La nomina, deliberata il 17 dicembre scorso, è stata resa nota dall’ente nazionale di ricerca solo nei giorni recenti.

di Marika Ballarò

La scelta è arrivata al termine di una procedura pubblica di selezione e di un articolato iter di valutazione. Il Consiglio di amministrazione ha infatti approvato la proposta avanzata dalla presidente Caterina Petrillo, affidando a Graditi un incarico della durata di cinque anni. In precedenza, l’ingegnere siciliano ha ricoperto il ruolo di presidente dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea).

Con all’attivo tre brevetti e oltre 250 pubblicazioni scientifiche, Graditi vanta una lunga esperienza anche nel contesto accademico e della ricerca del Friuli Venezia Giulia. Dal 2018 fa parte del Comitato di indirizzo del corso di laurea magistrale in Ingegneria dell’energia elettrica e dei sistemi dell’Università degli Studi di Trieste. Inoltre, tra il 2014 e il 2020 ha svolto il ruolo di valutatore esperto per il Programma Por Fesr della Regione.

Numerosi anche gli incarichi attualmente ricoperti a livello nazionale e internazionale. Graditi è presidente di Medener, l’associazione riconosciuta dalla Commissione europea che riunisce le agenzie nazionali per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili dell’area mediterranea. Guida inoltre la Società informazioni esperienze termoidrauliche spa, attiva nel settore nucleare, ed è componente del Consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e della Fondazione Nest, impegnata nei temi della transizione energetica sostenibile.

Fa parte, infine, del Consiglio scientifico della Fondazione Rome Technopole e del Cluster Tecnologico Nazionale Energia, nel quale ricopre anche il ruolo di coordinatore, confermando un profilo di alto livello nel panorama della ricerca e dell’innovazione.

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Last modified: Gennaio 26, 2026
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