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La Regione sostiene i Comuni in dissesto: stanziati quasi 7 milioni, fondi anche a Monreale

Palermo ( lunedì, 1 dicembre 2025)– La Regione Siciliana interviene a supporto dei Comuni che si trovano in dissesto finanziario. Con un decreto firmato dall’assessorato alle Autonomie locali – attualmente guidato ad interim dal presidente Renato Schifani – è stata definita la distribuzione di quasi 7 milioni di euro destinati agli enti locali per contribuire alle spese essenziali o per ridurre i disavanzi. Le somme potranno essere utilizzate anche per il personale in soprannumero, a condizione che il Comune non abbia già ricevuto finanziamenti specifici per lo stesso motivo.

di Marika Ballarò

Nel dettaglio, 4 milioni di euro saranno suddivisi tra otto Comuni con una popolazione compresa tra 25 e 100 mila abitanti: Canicattì, Favara e Licata (Agrigento), Gela (Caltanissetta), Aci Catena e Caltagirone (Catania), Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e Monreale in provincia di Palermo.

Gli ulteriori 2,8 milioni saranno assegnati a 62 enti locali: 5 nell’Agrigentino, 17 nel Catanese, 4 nell’Ennese, 16 nel Messinese, 12 nel Palermitano, 2 nel Ragusano, 5 nel Siracusano e 1 nel Trapanese. L’accesso ai contributi è regolato dalla legge regionale 3/2025 e richiede che il dissesto fosse dichiarato entro il 30 settembre 2024 e non oltre cinque anni prima dell’entrata in vigore della norma, oppure che il Comune abbia chiuso la procedura dopo il 31 dicembre 2022.

Un secondo decreto assegna invece 200 mila euro a 29 Comuni con popolazione sotto i 100 mila abitanti, come compensazione per la mancata erogazione – nel 2021 – del contributo statale a favore degli enti che avevano registrato un peggioramento del disavanzo.

Infine, l’assessorato ha pubblicato un avviso rivolto ai Consorzi dei Comuni dedicati esclusivamente alla gestione e alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, mettendo a disposizione 150 mila euro per sostenerne le attività.

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Last modified: Dicembre 1, 2025
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