Palermo ( giovedì, 31 luglio 2025) – Dai primi accertamenti non sarebbe emerso nulla di rilevante e le escoriazioni sul corpo della piccola non sarebbero compatibili con un decesso violento. Fondamentali i dati istologici e tossicologici. La mamma, indagata per omicidio colposo, ascoltata col compagno dal tribunale per i Minorenni, che deciderà se gli altri figli possano tornare a casa.
di Marika Ballarò
primi accertamenti autoptici non avrebbero evidenziato dati significativi per stabilire le cause del decesso, ma le risposte più rilevanti arriveranno con i risultati degli esami istologici e tossicologici, per i quali bisognerà però attendere alcune settimane. E’ questo l’esito dell’autopsia sul corpo dell’undicenne morta quattro giorni fa al Buccheri La Ferla, eseguita questa mattina, all’Istituto di Medicina legale del Policlinico. La piccola era arrivata al pronto soccorso dalla sua casa di via Tiro a Segno, accompagnata dalla mamma – che è l’unica indagata per omicidio colposo – e da una vicina di casa intervenuta in suo aiuto.
Terminati gli accertamenti, il sostituto procuratore Pierangelo Padova ha dato il nulla osta alla sepoltura della bambina e, dunque, nei prossimi giorni potrà essere celebrato il funerale. Stamattina inoltre la donna e l’attuale compagno – che quella sera non era presente in casa – sono stati ascoltati dal tribunale per i Minorenni, che dovrà decidere se consentire che gli altri quattro figli, che hanno tra i 3 e i 9 anni, temporaneamente allontanati e portati in comunità, possano tornare a casa loro o comunque da una famigliare ricevendo le necessarie cure o tutele.
I cinque specialisti incaricati dalla Procura, dopo una Tac e una risonanza magnetica effettuate già ieri, hanno prelevato alcuni campioni biologici dalla salma e analizzato anche le lesioni esterne riscontrate sul corpo della bambina. Le escoriazioni al collo, che già in un primo momento erano state segnalate alla polizia dai medici del Buccheri, sarebbero apparse lievi e non compatibili con l’ipotesi di una morte violenta. E in questo senso la Procura aveva già escluso la possibilità che la piccola avesse subito maltrattamenti.
Last modified: Luglio 31, 2025

